
Tipi di caldaia
Caldaie turbo
Il nome tecnico è «a camera stagna»: il bruciatore è chiuso rispetto alla stanza, prende aria dall’esterno e scarica all’esterno con un ventilatore. È la configurazione della maggior parte delle caldaie murali che installiamo.
Che cos’è
Due nomi, una macchina: il ventilatore e la camera chiusa
«Turbo» non è un livello di qualità e non è un marchio. Descrive come la caldaia prende l’aria e come manda fuori i fumi.
«Turbo» è il ventilatore
È da lì che viene il nome, ed è la differenza pratica: i fumi non salgono per il tiraggio naturale del camino, li spinge fuori un ventilatore. Da questo dipende il resto — lo scarico a parete, e il fatto che la macchina non dipenda da come tira la canna fumaria.
La combustione è chiusa rispetto alla stanza
Il bruciatore sta in una camera sigillata dentro l’apparecchio: l’aria per bruciare non viene dal locale in cui la caldaia è appesa, e i prodotti della combustione non ci passano. È questo che il nome tecnico, «camera stagna», descrive.
Aria da fuori, fumi fuori
Aria e fumi viaggiano in un condotto verso l’esterno, spesso coassiale — un tubo dentro l’altro, uno che aspira e uno che scarica. Dove passa quel condotto è la prima cosa che il tecnico guarda in sopralluogo.
Cosa guardiamo in sopralluogo
Dove può stare lo decide il percorso dei fumi
La domanda che ci fanno per prima è se la caldaia si può spostare — in un ripostiglio, su un balcone, in un altro punto della cucina. La risposta dipende da dove può passare il condotto e da dove esce, e sono cose che si guardano in casa, non su una scheda tecnica. Il sopralluogo serve a quello: si stabilisce prima dove andrà, poi si scrive il preventivo, e il prezzo non si muove più.
- Il locale, e che cosa c’è dietro la parete su cui la caldaia è appesa
- Il percorso del condotto e il punto in cui scarica all’esterno
- Lo stato della canna fumaria, se il condotto la usa
- Attacchi di acqua e gas esistenti, e lo scarico della condensa dove serve

Gli altri tipi
Non è l’unica caldaia che installiamo
Le tre si distinguono per come prendono l’aria e come scaricano i fumi. Quale si può mettere lo decide il locale.
Sopralluogo gratuito
Dicci dov’è la caldaia adesso
Bastano il nome e un numero. Veniamo a vedere il locale, il percorso dei fumi e gli attacchi, e il preventivo arriva scritto con marca, modello e tutto quello che comprende.

Domande frequenti
Le domande che ci fanno sempre

Da Torino a tutto il Piemonte
La sede è a Torino, ma installiamo in tutte e otto le province della regione.
Su Torino e prima cintura interveniamo in giornata. Sul resto del Piemonte concordiamo il sopralluogo entro pochi giorni: il preventivo resta scritto e il prezzo fissato prima di iniziare.