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3KT Impianti

Tipi di caldaia

Caldaie a camera aperta

Prende l’aria per bruciare dalla stanza in cui è installata e manda i fumi nel camino. È il tipo più vecchio, e ce ne sono ancora molte in servizio.

Che cos’è

Una differenza sola, e da lì viene tutto il resto

Non è una marca e non è un livello di qualità: descrive da dove la caldaia prende l’aria per bruciare.

  • Prende l’aria dal locale

    Il bruciatore è aperto verso la stanza e l’aria per la combustione è quella della stanza. È l’unica differenza che conta davvero: tutte le altre discendono da questa.

  • Come si riconosce

    Di solito è una caldaia più vecchia, senza il tubo che esce dal muro dietro: i fumi salgono nel camino per tiraggio naturale. Se non è chiaro, la targa dati e il libretto lo dicono — e il tecnico lo legge in un minuto.

  • Locale, ventilazione e scarico si verificano sul posto

    Che cosa serva perché un apparecchio di questo tipo possa restare dov’è non si stabilisce al telefono né da una pagina web: dipende dal locale, dalle aperture e dallo stato della canna fumaria. È la prima cosa che guarda il tecnico.

Quando si tiene

Non è una macchina da sostituire per principio

Un apparecchio in ordine, in un locale che ha quello che gli compete e con un camino che tira, fa il suo lavoro. Il momento in cui si cambia arriva per uno di tre motivi, e nessuno dei tre è l’età sul libretto: perché una verifica non passa, perché si guasta e la riparazione non vale la macchina, o perché la casa cambia — un impianto rifatto, un bagno spostato, una ristrutturazione. Se sei nel primo caso lo scopri dal tecnico, non da questa pagina: la verifica del locale, della ventilazione e della canna fumaria si fa sul posto.

  • Stato dell’apparecchio e della combustione
  • Il locale e le sue aperture, così come sono oggi
  • La canna fumaria: tiraggio, tenuta, condizioni
  • Che cosa cambierebbe passando a una caldaia turbo a camera stagna
Tecnico che regola i parametri di una caldaia murale

Sopralluogo

Facciamo guardare la tua da un tecnico

Bastano il nome e un numero. Il tecnico verifica l’apparecchio, il locale e la canna fumaria e ti dice che cosa ha senso fare — anche quando la risposta è che va bene così.

Passo 1 di 2: La tua richiesta

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Caldaia murale a gas con cronotermostato a parete

Domande frequenti

Le domande che ci fanno sempre

Nella maggior parte dei casi lo dicono la targa dati sulla macchina e il libretto di impianto, ed è la prima cosa che guardiamo. L’indizio pratico è lo scarico: se i fumi salgono in una canna fumaria e non esce nessun condotto dal muro dietro la caldaia, molto probabilmente è di questo tipo. Se hai il libretto sotto mano, la conferma la diamo anche per telefono.

Un apparecchio installato a regola d’arte, in un locale con la ventilazione che gli compete e con la canna fumaria in ordine, non è di per sé un pericolo — ed è il motivo per cui in Piemonte ce ne sono ancora molti in servizio. Quello che conta è che quelle condizioni siano ancora vere oggi: aperture di ventilazione mai chiuse o tappate, camino che tira, apparecchio mantenuto. Sono esattamente i punti che il tecnico controlla, e non sono cose che si stabiliscono a distanza.

Quasi sempre si passa a una caldaia a condensazione, che è a turbo, cioè a camera stagna: il circuito di combustione si chiude, l’aria arriva da fuori e i fumi escono da un condotto dedicato. In pratica questo significa due lavori in più rispetto al semplice cambio macchina — lo scarico della condensa e l’adeguamento del percorso dei fumi, che quasi sempre vuol dire intubare il camino. Sono voci scritte nel preventivo prima di iniziare, non sorprese a lavori avviati.

Quasi mai. Nella maggior parte delle sostituzioni si cambia il generatore, si lava l’impianto e i corpi scaldanti restano quelli. Quello che si tara è la temperatura a cui l’impianto lavora, ed è la regolazione che fa la differenza sul risultato — se ne parla per esteso nella pagina installazione caldaie.

Da Torino a tutto il Piemonte

La sede è a Torino, ma interveniamo in tutte e otto le province della regione.

TorinoAlessandriaAstiBiellaCuneoNovara

Su Torino e prima cintura interveniamo in giornata. Sul resto del Piemonte concordiamo il sopralluogo entro pochi giorni: il preventivo resta scritto e il prezzo fissato prima di iniziare.

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